La spumantizzazione

La riuscita di un buon spumante inizia dal vigneto dove il produttore, anche tramite l’ausilio dei tecnici di VIGNA VERDE, seleziona le migliori uve per ottenere un’ottima base spumante.

Una volta raccolte, le uve vengono sottoposte ad una semplice pressatura e refrigerazione.

Il mosto così ottenuto viene trasferito nei vasi vinari termocondizionati per una 1^ fermentazione.

Durante tale periodo i lieviti opportunamente selezionati e alimentati fermentano coi zuccheri e trasformano il mosto in vino base.

Così ottenuto, il prodotto viene separato dalle fecce e immesso nelle autoclavi presenti in VIGNA VERDE.

Dopo opportune analisi ed eventuali correzioni il vino viene addizionato di sciroppo zuccherino e lieviti, e viene avviata la fermentazione (presa di spuma) in autoclave per un periodo variabile dai 60 ai 180 giorni, a seconda della tipologia di spumante che si vuole ottenere.

Tutti i processi produttivi della spumantizzazione vengono seguiti con accurate analisi per garantire l’ottimale decorso fermentativo.

I processi produttivi variano a seconda del prodotto finale che si vuole ottenere:

– Fermentazione Charmat.

– Fermentazione Charmat Lungo.

Le caratteristiche peculiari di un prodotto ottenuto in un periodo più breve sono la freschezza e la piacevolezza gustativa: sono quelle dello Charmat.

Il metodo Charmat Lungo, invece, che ricorda organoletticamente i prodotti ottenuti con metodo Champenoise, si riconosce per le particolari note aromatiche basate sul caratteristico profumo e sapore derivanti dalla decomposizione delle cellule di lievito durante la maturazione dello spumante sulle proprie fecce.

La spumantizzazione può avvenire, anziché utilizzando il vino finito, partendo direttamente dal mosto d’uva. Con tale metodologia si ottengono prodotti importanti, perché con la fermentazione tumultuosa svoltasi in autoclave la quantità di lievito che si sviluppa è maggiore che in una classica presa di spuma.

Con tale metodo vengono esaltate quelle che sono le caratteristiche ricercate sempre di più dai mercati esteri, conferendo allo spumante note di vaniglia e crosta di pane.

Inizialmente, la produzione di vini spumanti per conto terzi interessava quasi esclusivamente il vino prosecco ed era rivolta a soddisfare le esigenze di clientela localizzata prettamente in Veneto; negli ultimi anni, però, a queste produzioni si sono affiancate l’elaborazione di spumante ribolla e di uvaggi diversi, richieste da parte di numerose aziende site nel territorio friulano.